Skip to content
Opt Dir

Glossario · approach

Metodo del Percorso Critico

Tecnica fondamentale deterministica delle reti di progetto: dato un insieme di attività con durate fissate e precedenze, calcola gli istanti di inizio/fine più anticipati e più tardivi e individua la catena più lunga che determina la durata del progetto.

CPMCritical Path MethodMetodo Kelley-Walker
Il Metodo del Percorso Critico (Critical Path Method, CPM) è la tecnica fondamentale di rete di progetto della ricerca operativa, dovuta a Kelley e Walker (1959). Dato un insieme di attività con durate deterministe e vincoli di precedenza (modellato come grafo orientato aciclico attività-su-arco o attività-su-nodo) un passaggio in avanti e uno indietro calcolano, per ciascuna attività, l'inizio anticipato, la fine anticipata, l'inizio tardivo e la fine tardiva. Il percorso critico è la catena di attività la cui slack totale è zero; la sua lunghezza coincide con la durata minima del progetto. Le attività non critiche dispongono di slack totale (ritardo ammesso senza slittare il progetto) e slack libero (ritardo ammesso senza slittare l'attività successiva). L'algoritmo è polinomiale sul grafo delle attività ed è il motore di ogni strumento moderno di project management. CPM assume durate deterministe e risorse illimitate; l'estensione probabilistica è il PERT, l'estensione con vincoli di risorse è il RCPSP, e Goldratt (1997) ha aggiunto una variante a catena critica basata su buffer. Fonti: Kelley e Walker 1959; Hillier e Lieberman 2014; Kerzner 2017.
Örnek

Un'impresa di costruzioni elenca 180 attività per un progetto di blocco residenziale; il passaggio avanti + indietro del CPM individua un percorso critico di 240 giorni che attraversa scavi, fondazioni, pilastri, solai e finiture, e mette in luce 35 giorni di slack totale sulla catena parallela del verde — il pianificatore sa ora quali rischi di ritardo contano.

Dove appare questo termine

Esc Chiudi