Glossario · approach
Markdown Pricing
Pratica retail di OR che fissa una traiettoria di prezzo tipicamente monotonicamente decrescente lungo l'orizzonte di vendita di un articolo stagionale o deperibile, bilanciando margine e rischio di dead stock.
Saldi di Fine StagioneClearance PricingOttimizzazione dei SaldiMarkdown
Markdown Pricing è la pratica di operations research e pricing retail che fissa, sull'orizzonte di vendita di un articolo stagionale o deperibile (collezione moda, alimenti freschi, elettronica con shelf-life limitata), una traiettoria di prezzo tipicamente monotonicamente decrescente. La decisione bilancia il margine (prezzo alto = alto profitto unitario ma vendita lenta) contro il rischio di clearance (lo stock non venduto a fine stagione diventa dead stock — salvataggio, donazione o smaltimento). Riferimento empirico fondante: Smith e Achabal (1998), che hanno mostrato in grandi catene USA un incremento del 5-15% del margine lordo rispetto a regole fisse di markdown; Bitran e Mondschein (1997) hanno costruito la formulazione stocastica canonica con domanda Poisson; Elmaghraby e Keskinocak (2003) hanno rassegnato il campo; Caro e Gallien (2012) hanno impiegato l'approccio in un retailer fast fashion riportando +5-8% di margine clearance e -30% di dead stock. Metodi: DP deterministica, DP stocastica, MIP multi-prodotto per cannibalizzazione, Bayesian learning + Thompson sampling per re-pricing giornaliero e-commerce. Vincoli tipici: monotonia (senza rebound), cap massimo di sconto per protezione del marchio, prezzo minimo. Markdown Pricing è distinto da Revenue Management (capacità fissa, pricing su-giù) e da Newsvendor (quantità d'ordine singola prima della stagione).
Örnek
Una catena fast fashion di 60 negozi con 500 SKU per stagione esegue DP deterministica di Smith-Achabal su dati di elasticità di stagioni precedenti; in un pilota estivo di 10 settimane il margine lordo è salito del 7% e il dead stock è sceso del 22% rispetto alla regola precedente 'aggiungi 10% di sconto ogni settimana'.